Well-Being Lab: laboratori per il benessere e il contrasto alla solitudine
In Veneto l’invecchiamento della popolazione porta con sé un numero crescente di anziani non autosufficienti. Demenza senile e Alzheimer sono tra le patologie più diffuse, con ricadute importanti sulla vita delle famiglie e dell’intera comunità.
Un bisogno che riguarda tutti
Le persone anziane con decadimento cognitivo hanno bisogni complessi. Non basta sostenere le funzioni residue: occorre prevenire l’isolamento, l’ansia e la depressione, che spesso aggravano il quadro.
Le famiglie, intanto, si trovano a sostenere un carico assistenziale oneroso, con servizi domiciliari percepiti come frammentati e poco continuativi. Per molte, questo significa essere costrette a ricorrere all’istituzionalizzazione precoce.
Cos’è Well-Being Lab
Per rispondere a questi bisogni nasce Well-Being Lab, un progetto che propone percorsi settimanali di stimolazione cognitiva, mindfulness e attività artistico-creative, rivolti ad anziani over 65 con diagnosi di demenza o Alzheimer.
Le attività mirano a preservare le capacità residue, stimolare la dimensione emotiva e relazionale e creare occasioni di incontro e inclusione. Sono interventi pensati per mantenere le persone anziane nel proprio ambiente domestico e sociale il più a lungo possibile, in linea con il concetto di domiciliarità.
Accanto ai caregiver
Il progetto non si rivolge solo agli anziani. Incontri formativi e momenti di confronto offriranno ai familiari un sostegno concreto, contribuendo a ridurre il rischio di burnout e a migliorare il benessere dell’intero nucleo familiare.
Una comunità che si fa rete
Well-Being Lab prevede anche azioni di promozione e sensibilizzazione, attraverso campagne social e materiali divulgativi, per diffondere una cultura di inclusione e invitare la comunità a diventare parte attiva nella costruzione di reti di supporto.
I beneficiari sono quindi le persone anziane, le famiglie e l’intera comunità.